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10 cose che ho imparato dai Film

30 Mag

I film, soprattutto quelli “made in Hollywood, U.S.A.” ci rapiscono con storie strappalacrime, effetti speciali mozzafiato e virtuosismi dell’ultimo minuto, ma soprattutto ci insegnano molte cose, che li prendiamo alla lettera o meno. Dopo anni e anni di visione dei più svariati programmi TV e lungometraggi – restricted o meno- siamo inevitabilmente portati a pensare che certe cose siano ASSOLUTAMENTE scontate.

1_ I medici indossano SEMPRE gli stetoscopi

Eh, già, perchè non è sufficiente qualificarli come medici. Sono come il pane e la marmellata, il martini e l’oliva, Thelma e Louise. Un dottore NON può restare senza il suo inseparabile stetoscopio, che sia un cardiochirurgo, un ginecologo o un anatomopatologo non può farne a meno – e nel 90 % dei casi è anche un figo mica da scherzi…

2_  Con la colonna sonora giusta tutto è il top.

Con la musica giusta tutto è concesso. Non preoccupatevi di apparire ridicoli/fuori luogo, se la base spacca spaccherete anche voi nonostante i calzettoni di spugna e gli slip bianchi. E poi anche Heidy Klum nella pubblicita di Guitar Hero lo fa…

3_ Mai accontentarsi di ciò che si ha

Cosa c’è di più noioso di essere una principessa? No, davvero, parliamone… Se nemmeno Audrey si può accontentare di ricevimenti/principi/obblighi di corte/un guardaroba da favola significa che tutti noi dobbiamo aspirare a qualcosa di diverso. Ma sia chiaro, solo per un giorno, perchè poi tutto tornerà alla normalità, come se nulla fosse accaduto. E poi si sa, si può sempre contare sulla gentilezza degli estranei…

4_ Corri, corri, CORRI!

Spiagge a perdita d’occhio, sabbia finissima, mare cristallino e sole perfetto non bastano. Se volete essere le migliori in spiaggia, le più desiderate/invidiate non vi resta che una soluzione: CORRERE à la Baywatch. Con Pamela Anderson, Carmen Electra e Krista Allen ha funzionato, quindi non vedo perchè non dovrebbe andare bene anche per noi altre… Ma mi raccomando, non scordate il costumino rosso fuoco, i capelli al vento e la plastica al seno prima di partire.

5_ I ladri da appartamento non sono poi così male.

Panic Room e simili mentono. Siamo cresciuti con “Mamma ho perso l’aereo” o no? E allora la lezione è semplice, con i ladri si può sempre giocare e, soprattutto, difendere casa propria dall’assalto è molto molto divertente. Insomma, se Maculay ce l’ha fatta da solo, con palline dell’albero, barattoli e tostapane perchè non dovremmo farcela tutti?

6_ Mai sottovalutare il nerd.

L’uomo ragno vale per tutti. Non sottovalutate nessuno, soprattutto il secchione/sfigato del liceo, perchè non si sa mai in cosa si potrebbe evolvere una volta cresciuti. E diciamocelo, per quanto non sia il supereroe più hot avere uno Spiderman per le mani non dev’essere così male…

7_ Go Fast, Go Furious.

“Fast & Furious”, “The Italian Job”, “007”, Steve Mc Queen in persona. La morale è una sola: non basta avere charme, una super car -magari anche custom- ti rende il più figo sul pianeta. Più va veloce, più l’adrenalina sale, più le ragazze cadranno ai tuoi piedi, semplice no? Ma vale anche l’inverso, perchè se anche Barbie ha un garage pieno di Porsche, Ferrari ed Aston Martin vorrà pur dire qualcosa…

8_ Basta volerlo

Volere è potere, per metà almeno. Se decidete di ottenere qualcosa, se siete proprio proprio convinti di voi la strada è dritta, in salita, ma dritta. Mettete la colonna sonora giusta e a palla, un paio di scarpettine comode e via, l’allenamento ha inizio, così come Mr. Balboa insegna.

9_ Horror Style

Nei film horror -o presunti tali- c’è sempre qualche “hot chick”. E quando questa è bella, fisicata, bionda e -strano a dirsi- incredibilmente stupida sappiamo già come andrà a finire. L’audience ringrazia, la bionda decapitata fa splatter e tutti sono felici. Quindi ringraziate se non siete troppo simili a Barbie…

10_ Una graffetta ti salverà. SEMPRE.

Non serve commentare: MacGyver ha sempre ragione.

E

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E vissero per sempre felici e contenti

25 Apr

Da piccole le nostre teste sono state riempite di favole, belle speranze e lieti fini, ma la realtà con cui ci dobbiamo scontrare non è sempre –per non dire mai- tale.

Se siete una delle rare eccezioni alla regola risparmiatevi pure di leggere questo post, altrimenti dateci sotto e, chiunque voi siate, se ci siete, pensate a quale fiaba, storia, cartone o film sotto sotto ha segnato la vostra vita sentimentale.

Ci avete pensato? Bene. Ora, ognuna delle suddette ha qualche elemento in comune, ecco i più diffusi, a mio avviso:

  1. I lieti fine à la Disney.

Si perché non è vero che il principe azzurro arriva sempre su un cavallo bianco (o su un Aston Martin DBS), anzi ormai siamo noi che dobbiamo cercarlo. Ma quante sono le inguaribili romantiche lì fuori che comunque ci sperano? E anche quelle che ostentano un improbabile cinismo in fondo in fondo ne sarebbero liete. Quando qualcuno vi fa un torto, quando qualcuno vi infastidisce, quando qualcuno vi ruba il parcheggio, non vorreste vedere accorrere un meraviglioso ragazzo che vi difende? Non vorreste qualcuno che vive al fine di rendervi felici e contente, alla faccia di streghe, draghi e briganti?

  1. L’amore perfetto à la Disney

Qualunque cosa accada, nel bene o nel male, quello che sarà designato come vostro fidanzato –principe, bestia, vagabondo o spazzino che sia- vi amerà di un amore senza condizioni. E’ questo che ci trasmettono. Il colpo di fulmine sarà immediato, e l’amore scaturirà di conseguenza, senza nemmeno il disturbo di dover parlare troppo, basterà cinguettare qualche canzoncina e trovarsi in difficoltà: il vostro amato arriverà. E non dimenticate che anche la più bruta tra le bestie nasconde dentro di se un vero principe azzurro.

  1. L’amore può cambiare una persona.

Il bullo della scuola vi infastidisce? Il vicino di casa si ostina a parcheggiare la macchina al vostro posto? Il panettiere è stato scorbutico? Nessun problema, fatelo innamorare di voi e qualunque problema si risolverà. Poco importa se la vostra relazione nasce per via di una scommessa o di un sotterfugio, nel momento in cui si innamorerà abbandonerà qualunque vecchio costume per adeguarsi alle vostre esigenze ed essere perfetto. Come tu lo vuoi.

  1. Se ti prende in giro vuol dire che gli piaci.

Chiaro, no? Se il suddetto “bullo della scuola” vi schernisce significa che gli piacete, non che avete una foglia di lattuga infilata tra i denti –o qualunque altra cosa in sua vece. Vi soffiano il progetto? Ma è così ovvio! Lo fanno per destare la vostra attenzione! Qualunque ragazzo deve mostrarsi disinteressato –oserei dire quasi disprezzante- per catturarvi e poi farvi innamorare di lui, altrimenti come fate a convincervi di averlo cambiato (vedi punto 4)?

  1. Motore e… Azione!

In qualunque film d’azione -in cui i protagonisti si trovino in una situazione di pericolo- dopo un improbabile salvataggio nasce l’amore. E allora perché non inscenare pullman che non possono andare al di sotto delle 40 miglia orarie senza esplodere, furti d’auto, taglie sulla testa, rapimenti, ricatti, sequestri e quant’altro sperando di trovare un figaccione accanto a noi? Tanto il colpo di fulmine ed il vissero per sempre felici e contenti sono assicurati, no?

  1. L’importante è essere belli dentro.

Non è necessario esserlo fuori, e nemmeno belli belli in modo assurdo, quando il figo di turno si renderà conto della vostra bellezza interiore non noterà più l’apparecchio fisso, i brufoli, le occhiaie e le maniglie dell’amore. Certo, abiurerà la sua superficialità passata e vi amerà perché siete timide e intelligenti, brutte e carismatiche, non fotogeniche e profonde –Ugly Betty, più o meno, docet.

  1. L’amore non conosce confini

Demi Moore in “Ghost” ne è la prova più emblematica: se è vero amore nulla potrà separarvi. Se l’aldilà non ha effetto cosa volete che sia una sciocchezza come un rapporto a distanza? Voglio dire, Timbuctù-Milano non sono poi così problematiche come Pianeta Terra-Paradiso…

  1. Barbie regna

Come poteva mancare all’appello la regina delle celebrità? Barbie è sinonimo di perfezione: è bella –sempre-, è intelligentissima –altrimenti come fa ad essere astronauta/medico/maestra/veterinaria e chi più ne ha più ne metta?-, ha un guardaroba da favola –e sfido chiunque a negarlo- e, cosa per noi più importante, ha un eterno fidanzato da panico. Perché Ken non è solo bello bello in modo assurdo, balestrato al punto giusto, inserito in qualunque ambiente –da Ken boscaiolo a Ken principe a Ken cardiochirurgo- ma è anche innamoratissimo di lei. Perché la morale è una: Barbie può fare qualunque cosa voglia, quando vuole e come vuole e Ken non solo la appoggerà, ma le lascerà tutto il tempo e lo spazio necessari. Ma attenzione, non è un toy-boy, tutt’altro, quando Ken rincasa la sera dopo trilioni di alberi tagliati/vite salvate la sua promessa sposina ha preparato, secondo tradizione, una cena perfetta, a tavola i discorsi saranno brillanti e interessantissimi –come potrebbe essere altrimenti?- e poi…

Happily ever after.

Forse è come dice Orson Welles. Forse dipende solo dal momento in cui si fa calare il sipario.

E.